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Cos'è la BPCO
BPCO è la sigla che definisce una malattia delle vie respiratorie: la BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva. Dal nome stesso della malattia si intuisce che è una patologia che coinvolge bronchi e polmoni, che presenta un'ostruzione delle vie respiratorie permanente.
E' una malattia polmonare progressiva, non completamente reversibile, rende difficoltosa la respirazione, mostrando sintomi che vanno da tosse ed espettorato a mancanza di fiato durante sforzi anche modesti.
La BPCO si evolve nel corso di diversi anni e spesso viene diagnostica solo in occasione, ad esempio, di un attacco di bronchite particolarmente forte.

Causa
Il fattore di rischio più importante nella BPCO è il fumo attivo e passivo (sigaretta, pipa, sigaro, e altri tipi di tabacco).
Esistono altre cause quali polveri e agenti chimici (vapori, irritanti e fumi), e cause domestiche di inquinamento da combustibile utilizzato in ambienti poco ventilati. Anche l'inquinamento atmosferico si aggiunge alla quantità di particelle inalate dai polmoni, in questi ultimi anni diversi studi stanno cercando di identificare l'esatta correlazione tra BPCO ed inquinamento atmosferico. Secondo l'OMS, oggi la BPCO è la quarta causa mondiale di morte e nel 1990 era al dodicesimo posto. Questo aumento progressivo sull'impatto globale della BPCO è il risultato dell'aumentato uso di tabacco in Paesi sviluppati ed in via di sviluppo.
Secondo i dati dell'OMS nel 2000 circa 2.74 milioni di persone sono morte di BPCO nel mondo.

Diagnosi
Ogni qualvolta ci si trova in presenza di un soggetto che è stato esposto a fattori di rischio e che presenta sintomi quali:
    tosse continua e persistente
    catarro
    difficoltà di respiro
    mancanza di respiro sotto sforzo
si deve consultare il medico per effettuare una diagnosi di BPCO.

La Spirometria è l'analisi che viene eseguita presso Cliniche specializzate che permette di misurare la Capacità Vitale Forzata (FVC) e il Volume Espiratorio Forzato nel primo secondo FEV1 (VEMS).
Oggi esistono purtroppo molte persone che presentano i sintomi descritti, ma non consultano il medico in una fase precoce della malattia, fino ad una progressione sostanziale della stessa.
Una corretta educazione dei pazienti e del personale sanitario, permetterebbe di riconoscere precocemente i sintomi della malattia e di intraprendere un trattamento già nelle fasi iniziali della malattia, infatti la BPCO è una malattia cronica che non "guarisce" ma che, adeguatamente trattata, non peggiora.

Cura
Al fine di ridurre il rischio di BPCO o rallentarne la progressione, il metodo più efficace, anche a livello economico, è sicuramente quello di smettere di fumare e l'adozione di farmaci broncodilatatori e vaccini influenzali.
Ci sono farmaci, infatti, che riducono i sintomi, tecniche per la respirazione o per il controllo della tosse che, insieme a un adeguato stile di vita, consentono di migliorare la qualità del respiro.
La BPCO nei casi più gravi è spesso associata a riacutizzazione dei sintomi che richiedono il controllo medico domiciliare, anche in telemedicina, o ospedaliero.
Il personale sanitario deve essere sempre coinvolto in qualsiasi diagnosi o cura.

Asma e BPCO
BPCO e Asma hanno sintomi comuni e spesso sono comuni allo stesso paziente, ma mentre la limitazione alle vie aeree nell'asma è completamente reversibile, sia spontaneamente o con trattamento, nella BPCO non è mai completamente reversibile e di norma, se continua l'esposizione ad agenti causanti è progressiva, sino a divenire appunto cronica.



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